
Quante
famiglie ci sono in Italia?
a) Quattro o cinque.
b) Alcune decine di milioni.
Entrambe le risposte sono
esatte.
Ed entrambe
sbagliate, come sa bene ogni Uff.A.
Per la
risposta a) si possono contare:
- la famiglia anagrafica;
- il nucleo familiare;
- la famiglia come l'intendeva mia nonna;
- la famiglia "
a geometria variabile" (allargata e/o ristretta), ossia come l'intende chi deve fare uno (a volte due) mutuo prima casa, includere o escludere il reddito del nonno, pagare o non pagare l'ICI, le tasse scolastiche, entrare nelle graduatorie per l'asilo nido, eccetera.
Praticamente tutto, in Italia.
Per la
risposta b) va detto che quelli sono i
dati ufficiali provenienti dall'Istat (
http://sitis.istat.it/sitis/html/index.htm, indicatore: Popolazione).
Questi dati mostrano un aumento delle famiglie da 22.226.115 nell'anno 2000 a 24.282.485 nel 2007.
Due milioni di famiglie
in più in soli
sette anni! Un aumento
del 9%!
Nello stesso periodo, la popolazione è passata sempre secondo l'Istat da 56.960.692 (31.12.2000) a 59.619.290 (31.12.2007): un aumento di circa
2.700.000 persone.
C'è qualcosa di
strano in questi dati.
Come è possibile che aumentino
in parallelo, ossia che praticamente quasi tutte le nuove famiglie in sette anni siano composte (mediamente) di una sola persona?
Si sbaglia l'
Istat?
Si sbagliano le
anagrafi comunali, che all'Istat forniscono i dati?
Mi sbaglio
io (cosa sempre possibile)?
Forse c'è una spiegazione, anche tenendo conto che vi è stato un aumento di
badanti - badanti che normalmente sono iscritte da sole in una propria famiglia (anche se non mancano autorevoli pareri
contrari come
quello del dottor Scolaro).
La mia
ipotesi è che vi sono forse centinaia di migliaia di "separazioni" di famiglie che sono solo
fittizie, dichiarate all'anagrafe per fruire di certe agevolazioni.
Migliaia e migliaia di mariti che "fanno famiglia" da una parte.
Altrettante mogli che la fanno da un'altra.
Gli eventuali figli un po' di qua e un po' di là.
E gli Uff.A. che ci stanno a fare?
Domanda da
cento milioni.
Personalmente nella mia breve esperienza quinquennale come Uff.A. ho avuto
due (soli) ricorsi al prefetto per residenze negate. Ma entrambi i casi coinvolgevano "separazioni" tra marito e moglie ritenute fittizie "
in primo grado" (diciamo così, come se fossimo in tribunale...) e giudicate reali dal prefetto "
in appello".
P.S. Sul
recente aumento delle separazioni fittizie a seguito dell'abolizione dell'Ici (2008, quindi
non considerato nei dati Istat sopra riportati) si veda anche l'interessante articolo su
La Stampa del 2 settembre scorso.